LONGO, PRESENTE E FUTURO: “VITTORIA DELLA LUCIDITA’. A CHIAVARI FIDUCIA, STIMOLI E TRE PUNTI”

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FROSINONE – Bagnato dalla testa ai piedi.“Non pensiate che la camicia sia solo bianca – ha detto Longo – è semplicemente fradicia ed appiccicata addosso”. Ma è felice. Tanti che giornalista e tecnici di Sky si preoccupano per la salute del tecnico giallazzurro. Moreno Longo attende il suo turno davanti alla telecamera di Sky sbirciando i risultati della giornata, classifica, incroci. E lo stesso fa il suo vice Migliaccio.

Longo, il successo è arrivato grazie ad un grandissimo inizio. Dopo il gol nel finale contro il Brescia avete gestito molto bene i frangenti di gara. Ma ci dica: come sta Matteo Ciofani?

“Siamo contenti di aver centrato una vittoria ma soprattutto per il modo con cui è arrivata, con un Frosinone che di nuovo ha offerto una buona partita, spumeggiante per 25′, con qualità di idee, buon gioco. Questo ci fa ben sperare per il futuro. Detto questo Matteo si è fermato precauzionalmente per un problema che aveva sull’anca, quindi non dovrebbe essere nulla di preoccupante. Contiamo di recuperalo. In questo, credo, siamo stati anche abbastanza fortunati”.

Con questa vittoria cosa cambia?

“Relativamente poco, noi dobbiamo pensare a vincere le prossime due partite se vogliamo poi sperare di centrare la promozione diretta anche perché il Parma domani ha un impegno difficile ma alla portata e p riprendersi il secondo posto. Non siamo padroni del nostro destino se non quello di portare a casa due vittorie che ci consentirebbero di sfruttare un eventuale passo falso delle concorrenti. Se così non fosse dobbiamo pensare a dare il nostro massimo, prepararci bene perché potrebbe  non essere finita qua”.

Dionisi, un gol importante per un giocatore che ha vissuto momenti difficili.

“Questa è una dinamica che rendete pubblica voi oggi. Noi siamo stati sempre vicini al ragazzo, la perdita di un genitore è una cosa terrificante. La sto vivendo con mia moglie per un lutto.Sicuramente il ragazzo ha perso un grande punto di riferimento ed ha avuto bisogno di aiuto,dovevamo dargli il tempo ed aspettare. Lui deve stare sereno, quest’anno ha avuto delle problematiche. Ma sta dando grandissimi segnali di ripresa e può essere lui quello che potrà trascinare il Frosinone da qui alla fine. Se così non fosse deve stare tranquillo perché siamo tutti con lui, deve solo ritrovare il gusto di fare quello che sa fare con il sorriso e l’entusiasmo. La vita ti mette a dura prova e questa deve essere una lezione di vita che deve fortificare tutti”.

CONFERENZA STAMPA

Mister, una vittoria che ha dimostrato più fame, più grinta o più mestiere?

“Sono state tutte componenti importanti ma oggi ho visto un altro passo avanti sotto il profilo del gioco, della qualità, della compattezza di squadra che stiamo ritrovando. Ho visto un Frosinone aggredire per 20-25′ la partita, giocare un calcio piacevole e che poi ha gestito una gara con maturità, una gara affatto scontata. Loro sono venuti per rovinarci la festa, si è visto. Siamo stati bravi a rimanere lucidi e portare alla nostra classifica tre punti importanti“.

Ci dica cosa è successo tra Concas e Dionisi?

“Credo che la scintilla sia stata davanti alla panchina, quando sono stati ammoniti entrambi. Poi c’è stato qualcosa alla fine ma ho visto che Federico non ha sbagliato nulla in quei frangenti. Ho visto invece che Concas era molto più nervoso del solito, evidentemente per il fatto di non essere riuscito a portare punti“.

Quanto ha influito il risultato in quel frangente sulla sostituzione di Matteo Ciofanicon Krajnc?

“Era una cosa che avevo in testa prima della partita. La valutazione è stata compiuta sul fatto che da quella parte c’era Federico al quale andava lasciata maggiore libertà in fase offensiva, togliendo qualcosa nei compiti difensivi. Con l’uscita di Matteo Ciofani ci serviva un terzino che avesse maggiore struttura vista anche la loro, da qui la presenza di Krajnc. Beghetto che ha altre caratteristiche non ci avrebbe aiutato in talsenso”.

Forse Garritano aveva il passo di Beghetto e inizialmente Krajnc è apparso in difficoltà….

Poteva starci come ragionamento. Ma Beghettolo stimo tantissimo, ha una lacuna nell’uno contro uno difensivo anche se sta lavorando per migliorarsi. A quattro se non dobbiamo andare a recuperare il risultato preferisco un terzino piùbloccato. Lui è un ragazzo che si sta dedicando molto, lo dico e lo ripeto.

Ha visto una squadra che si sta applicandobene in questo nuovo modulo? Che e un 4-2-3-1 che spesso diventava 4-4-2

“Ha dato un segnale importante. Ho visto tempi e giocate interessanti. Per i cambiamenti ci vuole tempo, lo sappiamo. Ma se questa è l‘attenzione e la disponibilità penso che si possa ancora migliorare in queste due partite“.

E’ stata partita di personalità…

“Sono punti molto pesanti, eravamo obbligati a vincere. Abbiamo affrontato una squadra scorbutica, una squadra che gioca sulle seconde palle e sui duelli. Tirando pallonate in avanti che ti costringono a giocare in maniera fisica. Noi per tratti abbiamo giocato anche una buona partita.

Il vantaggio di avere davanti in una settimana standard finalmente normale…

“Credo che quando si ha la possibilità di svolgere il lavoro in una settimana intera penso che si possa mettere nelle gambe dei giocatori qualcosain più. E poi avremo delle giornate nelle quali migliorare questo assetto che ha bisogno per forza di ore di lavoro sul campo“.

Sabato sera centinaia di persone in ritiro, cosa si aspetta a Chiavari?

“Ieri sera è stata una cosa bellissima per me e per tutti i ragazzi. Essere incitati con quell’affetto è stato fantastico a tal punto che la partita l’avrei giocata ieri sera. Vanno ringraziati uno ad uno e oggi avevamo la maniera per ricambiare. Ora la partita più importante è quella di Chiavari. Abbiamo una settimana per prepararci per andare a vincere e inseguire questo sogno”.

Domani alle ore 17.30 cosa fa?

Nelle ultime partite ho fatto la scelta di non guardarle le partite degli avversari. Magari mi collego verso le 18.30 ma indipendentemente da quello che accadrà domani ma non cambia l’importanza della partita di Chiavari. Nella nostratesta non deve cambiare nulla, dobbiamo solo vincere ancora”.

Se vede la classifica, tolto l’Empoli ci sono tante squadre per il 2° posto: quale il fattore decisivo?

“Credo che in questo momento l’aspetto psicologico possa fare la differenza, spostare gli equilibri. A testimonianza del fatto che questo è un campionato con qualità alta. Come avevo detto alla vigilia, i punti fatti hanno un valore maggiore perché ci sono più squadre che lottano per la promozione diretta. Voglio fiducia e grandi stimoli”.

Giovanni Lanzi

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