IL NUOVO BRIGHENTI ‘SBOCCIA’ CON LA PRIMAVERA

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Lo spogliatoio del Comunale di Ferentino avrà un profumo particolare sabato pomeriggio (ore 15) per Nicolò Brighenti. La liturgia del pre-partita, i massaggi dei fisioterapisti, l’olio canforato, i parastinchi, l’appello dell’arbitro. E poi via di corsa, in campo con la Primavera del Frosinone allenata da David D’Antoni per la prima partita ufficiale (avversario di turno l’Ascoli) a 245 giorni dall’infortunio alla spalla del 12 gennaio scorso nella sfortunata trasferta di Chiavari e, come se non fosse sufficiente, dal serio problema occorsogli alla fine del mese di maggio.
Finalmente c’è un avversario con il quale confrontarsi per i tre punti, un avversario da battere. E un obiettivo, tornare a calcare i campi della serie B. Un leone vero questo Nicolò. Ragazzo d’oro, stakanovista, inappuntabile in campo e fuori, tutto lavoro e splendida famiglia.
Il 15 luglio si presentò nel ritiro dell’Hotel Fontana Olente con un’aria timida che fece quasi tenerezza. E per lui ci fu una dichiarazione speciale del Responsabile dell’Area tecnica che in conferenza stampa disse: «… l’acquisto più importante nel reparto difensivo arriverà verso la metà di agosto, un… giocatore italo-francese, Brighentì (chiaro riferimento diretto all’ex vicentino). Dalla metà di agosto inizierà a lavorare con noi, sarà il vero grandissimo acquisto della stagione».
Brighenti arrivò qualche giorno dopo Ferragosto, il 19 esattamente. Ed ha scalato le montagne. In silenzio. Sudando in palestra, correndo attorno al campo mentre i compagni disegnavano parabole tattiche. Il tutto sotto un sole che picchiava come un fabbro ferraio senza anima e cuore. Preso in consegna dal professor Capogna che lavora al cosiddetto ‘ricondizionamento’ degli infortunati, seguito passo dopo passo dallo staff sanitario, dai fisioterapisti, con l’occhio lungo di Moreno Longo che ogni giorno chiedeva il ‘bollettino’ su Brighenti.
Adesso per Nicolò è scoccata l’ora. Lui, che fuori dal campo di gioco ha quell’aria da professore universitario che lo distingue, oggi sarà sicuramente emozionato. Mister D’Antoni ne saggerà la condizione, preparando il terreno per il collega Longo: «Brighenti è convocato, certamente. Si è allenato con noi durante la settimana. Se giocherà? Credo di sì…» ma è solo un modo per coprire la formazione che si contrapporrà all’Ascoli. «Un avversario molto quadrato – ha dichiarato l’ex metronomo della promozione storica in B che vuole sbancare il campo di casa -, noi dobbiamo dare seguito alla vittoria di Avellino, per trovare anche una nostra dimensione. In gruppo ci saranno anche Tarasco ed Esposito, tornati dalla prima squadra». Peccato solo si giochi alle ore 15, in concomitanza con Perugia-Frosinone di serie B. Brighenti diversamente avrebbe avuto tantissimi occhi per lui. Ma quel profumo dello spogliatoio, diciamolo, per questo ragazzo è già la vittoria più bella.
Ufficio Stampa
Frosinone Calcio

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