DEL PIERO FA 200 MA QUEL FROSINONE FECE TREMARE LA JUVE

 In Prima Squadra

QUELLA CHE NON SI DIMENTICA MAI – Il 28 ottobre 2006 il Frosinone di Ivo Iaconi arriva a Torino con una bella e coloritissima rappresentanza di tifosi al seguito. E’ la prima volta della squadra giallazzurra in B, è la prima volta contro la Vecchia Signora, mai incrociata nemmeno per un’amichevole. Vale tre punti ma il fascino è particolare. Il Frosinone dei Margiotta, Perra, Fialdini, Pagani – che arriva dallo 0-1 in casa  col Piacenza non sfigura – tutt’altro. Tiene in scacco la Juventus – reduce dal 5-1 alla Triestina della settimana precedente – per 73’. Non certo una Juventus di serie B. Sfuriata bianconera in partenza, 4 interventi di Zappino in altrettanti minuti. C’è da superare un po’ tutto, l’impatto emotivo batte il gap tecnico. Davanti c’è l’Everest da scalare a mani nude. Ma il Frosinone si organizza, chiude gli spazi alla squadra allenata da quello che sarà 12 anni dopo il tecnico campione del Mondo alla guida alla Francia, Didier Deschamps. In avvio di ripresa ti aspetti una Juve a spron battuto ma è Buffon a dover deviare un missile di Di Venanzio da 35 metri, il terzino prende campo a destra, nessuno se lo fila e quando lascia partire la bordata ci vuole un fuoriclasse del calibro di Gigi-mondiale ad evitare un gol fatto. I tifosi canarini nello spicchio opposto esultano un attimo prima che le manone del portierone deviasse in angolo alla sua sinistra. 

La svolta per la Juventus coincide con l’ingresso di Del Piero per Bojnov. Un’uscita alta al limite da parte di Zappino, Nedved colpisce il palo, Pinturicchio fa gol a porta vuota, i giallazzurri reclamano offside. Ma ancora non c’è il Var. Il Frosinone non abbassa la testa e nel finale è ancora Buffon a dover dire no ad una conclusione dell’argentino Castillo. La prima non va bene al Frosinone ma non si dimentica mai. La Juve da parte sua ottiene la settima vittoria di fila e festeggia gli 8 punti che erano stati riconsegnati dall’Arbitrato del Coni. In meno di 24 ore un balzo in avanti di 11 punti per i bianconeri che salgono a -5 dalla vetta. Il Frosinone esce a testa alta dal tempi sabaudo, forte di 11 punti in classifica.

Giovanni Lanzi

– continua – 

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