CROTONE-FROSINONE 0-0 DOPO 45′

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CROTONE (3-5-2): Festa; Cuomo, Marrone, Gigliotti; Gerbo, Crociata, Gomelt, Zanellato, Molina; Messias, Simy.

A disposizione: Cordaz, Figliuzzi, Golemic, Mustacchio, Spolli, Banali, Jankovic, Bellodi, Barberis, Maxi Lopez, Mazzotta, Evan’s.

Allenatore: Stroppa

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Brighenti, Ariaudo, Krajnc; Paganini, Haas, Maiello, Gori, Salvi; Ciano, Novakovich.

A disposizione: Iacobucci, Bastianello, Verde, Citro, Dionisi, Beghetto, Matarese, Tribuzzi, Vitale, Szyminski, D’Elia, Ardemagni.

Allenatore: Nesta.

Arbitro: Signor Antonio Di Martino della sezione di Teramo; assistenti sigg. Mattia Scarpa di Reggio Emilia e Fabio Schirru di Nichelino (To); Quarto uomo sig. Davide Miele di Torino.

Note: partita a porte chiuse; angoli: 5-1 per il Crotone; ammoniti: 29’ pt Ciano; recuperi: 1’ pt;

CROTONE – Pari a reti bianche dopo 45’ all’Ezio Scida di Crotone. Meglio la squadra di casa per lunghi tratti, il Frosinone si difende con ordine e rischia qualcosa su un tiro di Simy murato da un ottimo intervento di Brighenti. Nel finale di tempo è Cuomo ad evitare il vantaggio giallazzurro su una incursione centrale di Haas.

ATTEGGIAMENTO A SPECCHIO – Il Frosinone torna al 3-5-2, almeno in partenza. Davanti a Bardi torna dal 1’ Ariaudo al centro della difesa, con Brighenti e Krajnc compagni di reparto. In mezzo al campo c’è Maiello in regia, Haas e Gori gli interni, a destra Paganini e a sinistra dirottato Salvi. Quindi la coppia Ciano-Novakovich in attacco. Sono rimasti a casa Capuano, Rohden, Zampano e Tabanelli.

Modulo speculare per il Crotone. In porta va Festa, al centro della difesa va Marrone, Cuomo e Gigliotti sono gli altri due centrali. In mezzo al campo il regista è Gomelt, con Zanellato e Crociata interni, quindi Gerbo a destra e Molina a sinistra. In attacco Messias al fianco di Simy.

QUARTO D’ORA ACCADEMICO, ANNULLATA UNA RETE A MOLINA – Crotone in avanti in avvio, due angoli di fila e sul secondo non la prende nessuno, Bardi è bloccato sulla linea, ma la difesa giallazzurra si salva. E’ la squadra di Stroppa a dettare lo spartito almeno in avvio. Al 6’ Messias vede Simy, ottima la lettura di Brighenti che fa ripartire l’azione giallazzurra. Gigliotti usa il fallo sistematico su Novakovich, il signor Di Martino arbitra all’inglese. E’ una partita che negli scampoli iniziali non racconta di grandi emozioni. Un ottimo pallone in profondità di Salvi per Novakovich che si allunga sul versante di sinistra, si alza la bandierina dell’assistente ma la posizione dell’americano è regolare. Zero sussulti da ambo le parti, il taccuino langue. La difesa del Frosinone regge bene l’urto dei rossoblu, quella del Crotone ha buon gioco sui tentativi di sponda su Paganini e Novakovich, nettamente francobollati dal pacchetto arretrato dei pitagorici. Al 15’ il Crotone va in gol con Molina che chiude il cross da destra del solito Messias, sarebbe regolare se Simy non andasse un attimo prima in rotta di collisione su Brighenti. Fallo inutile e buon per il Frosinone. Che comunque si conferma timido e sterile, una squadra quasi impaurita di se stessa più che della forza dell’avversario di turno.

HAAS SFIORA IL VANTAGGIO NEL FINALE DI TEMPO – Al 23’ un lampo giallazzurro, il primo della serata: Gori subisce un fallaccio in mezzo al campo ma serve ugualmente Novakovich che imbuca per Paganini, sgroppata e destro ad incrociare sul quale Ciano non arriva in tempo per il tap-in. Azione che poteva essere gestita con più calma. Annullata anche una rete al Frosinone al 28’, Ciano serve nello spazio Paganini che si accentra e infila sul primo palo ma la posizione del laterale giallazzurro è di offside. Al 33’ il Frosinone spettatore di un’azione che del Crotone che fa da vertice basso su Simy, palla per Zanellato che serve Crociata, botta leggermente alta sulla traversa. Al 35’ solo un grande intervento in diagonale di Brighenti evita il gol: triangolo tra Messias, Crociata e Simy, sul sinistro del nigeriano la chiusura del difensore giallazzurro evita problemi per Bardi. Doppia accelerata dei calabresi e un pericolo e mezzo per la difesa. Al 38’ si libera bene Ciano che non fa partire il missile ma prova un cross che Cuomo appoggia di testa a Festa. Novakovich non va ad occupare lo spazio sul taglio dentro. Dall’altra parte ci prova dai 30 metri Molina, palla che sorvola di un metro l’incrocio alla destra di Bardi. Il Frosinone sceglie un atteggiamento conservativo anche per la scarsa vena dalla cintola in su. Allo scadere l’occasione della partita parte dai piedi di Paganini, arriva dalle retrovie Haas a botta sicura a 4 metri dalla porta, Cuomo si immola e smorza il pallone tra le braccia di Festa. Nel minuto di recupero ancora il Frosinone avanti ma non succede nulla.

Giovanni Lanzi

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