Al ‘MANUZZI’ IN PALIO TRE PUNTI DI SVOLTA, OPPOSTI DESTINI PER FROSINONE E CESENA

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Cesena e Frosinone si sfidano da appena 5 campionati dalla prima volta di 12 anni. E i canarini in Romagna non hanno mai vinto. Basta questo per tenere gli occhi aperti anche se questo campionato esprime una differenza di 23 punti a favore della squadra di Longo. Campo minato il ‘Manuzzi come dicono anche i numeri di footballdata. Campo da calpestare con cura anche perché i tre punti valgono una fetta di promozione diretta o di salvezza.

La prima volta fu nella stagione della serie B irripetibile, 2006-’07. Nel girone di andata il Frosinone allenato da Iaconi giocò al ‘Manuzzi‘, vittoria per il Cesena già allora proprio guidato da Castori per 2-1 che per quei lidi ha un debole. Nel girone di ritorno i giallazzurri vinsero con un rotondo 4-1. Anche nella stagione successiva il Cavalluccio bianconero aveva Castori in panchina: 3-0 al ‘Manuzzi‘, 5-2 al Comunale per i canarini che sancirono la retrocessione dei romagnoli e la fine dell’avventura di Castori a Cesena fino al ritorno all’inizio di questa stagione al posto di Camplone. Frosinone e Cesena si ritrovano due anni dopo e i bianconeri fanno manbassa: 4-0 al ‘Manuzzi (panchina bianconera a Bisoli e canarina a Moriero) e 2-0 al Comunale nella gara che vide l’esordio in panchina di Carboni che poi condusse il Frosinone alla salvezza. Le due squadre si ritrovano poi la scorsa stagione: 2-1 al Comunale per i canarini, 1-1 in Romagna con il pareggio di Mokulu al 94′.E il 3-3 di quest’anno al ‘Benito Stirpe’ con tante polemiche dalla parte dei bianconeri.

I PRECEDENTI  DEI TECNICIQuarto confronto tecnico ufficiale tra i due allenatori –Castori e Longo – in partite ufficiali. Finora tutti i precedenti sono terminati in pareggio. Due volte è finita zero a zero quando il tecnico piemontese era alla guida della Pro Vercelli e quello marchigiano guidava il Carpi.

Fabrizio Castori invece sfida per la diciassettesima volta, da allenatore, il Frosinone in partite ufficiali. Il bilancio dei 16 precedenti è di 6 successi dell’attuale tecnico del Cesena, 5 pareggi e 5 vittorie dei ciociari. Il tecnico marchigiano ha incontrato il Frosinone, oltre che con il Cesena, anche con il Piacenza, la Salernitana, l’Ascoli e il Carpi. Castori ritrova i giallazzurri dopo la semifinale playoff dell’anno scorso, che vide i ciociari a sorpresa eliminati dal suo‘ Carpi: fu 0-0 all’andata al ‘Cabassi, poi i biancorossi emiliani si imposero 1-0 al Comunalecon rete nel finale di Letizia. All’andata quest’anno è stato 3-3 allo ‘Stirpe’ con partita rocambolesca. Quarto confronto ufficiale tra Moreno Longo, da tecnico, ed il Cesena. L’allenatore del Frosinone è imbattuto: per lui 2 vittorie alla guida della Pro Vercelli ed 1 pareggioin questa stagione con il Frosinone.

IL MESE DI APRILEAprile mese nero per le formazioni di Castori, con media punti-partita di 1,17, frutto di un bilancio composto da 19 successi, 25 pareggi e 26 sconfitte in 70 match disputati. Per Longo nel mese di aprile una media di 1.45 punti a partita. Il mese migliore nella carriera del tecnico giallazzurro è quello di gennaio con una media di 2 punti a partita. Per Castori in carriera il mese migliore è marzo con 1.48 punti.

I NUMERI DEL CESENA – Il Frosinone dovrà prestare attenzione al percorso dei romagnoli. Che hanno vinto una sola volta nelle ultime 9 giornate, 3-0 al Manuzzi sull’Entella l’8 aprile scorso; nel mezzo si contano 5 pareggi e 3 kobianconeri. Il Cesena è anche una delle 6 compagini ad aver sempre effettuato i 3 cambi a partita, 111 su 111 dopo 37 turni, come Novara, Ternana, Parma, Cittadella ed Entella.

La squadra di Castori non riesce – da inizio stagione – a correggere un vizio che potrebbe costare caro: raffrontando i risultati del 45’ e finali, sono ben 21 i punti gettati al vento nelle riprese rispetto all’intervallo. Il dato si spiega bene con il fatto che ben 29 reti su 60 totali subite dai bianconeri sono pervenute nei 30’ finali di gara, inclusi recuperi (pari al 48,3% del dato complessivo). Questo potrebbe anche significare che c’è un calo nella terza parte del match. Jallow& soci non hanno ancora calciato rigori dopo 37 giornate.

I romagnoli sono la squadra cadetta che hannobeneficiato maggiormente di autoreti (3), i giallazzurri quelli che se ne sono segnati di più (4).

GLI EX – Sono 4 e tutti sul fronte giallazzurro. Ciano (dall’agosto 2015 al giugno 2017 – 73 presenze con 31 reti in gare ufficiali), Krajnc (dal 2013/14 al 2014/15 – 49 presenze con 1 rete in gare ufficiali e la vittoria del campionato di B), Kone (dal luglio 2015 al gennaio 2018 – 87 presenze con 5 reti in gare ufficiali) e Sammarco(dal gennaio al giugno 2011 – 15 presenze con 1 rete in gare ufficiali).

L’ARBITRO – Il direttore di gara è Aleandro Di Paolo di Avezzano. Ha diretto il Cesena 11 volte(4 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte), 6 volte il Frosinone (3 vittorie e 3 sconfitte). La prima  gara che ha diretto al Frosinone è stata Frosinone-Brescia stagione 2014-’15, vittoria giallazzurra 1-0. In  questa stagione ha diretto Bari-Frosinone 1-0. Curiosità: ha fischiato i canarini contro il Brescia ben tre volte.

Giovanni Lanzi

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